From: <Salvato con Microsoft Internet Explorer 5>
Subject: Dlgs 66/00
Date: Wed, 12 Feb 2003 00:39:29 +0100
MIME-Version: 1.0
Content-Type: text/html;
	charset="Windows-1252"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
Content-Location: http://www.senato.it/parlam/leggi/deleghe/00066dl.htm
X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V5.50.4910.0300

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML><HEAD><TITLE>Dlgs 66/00</TITLE>
<META content=3D"text/html; charset=3Dwindows-1252" =
http-equiv=3DContent-Type>
<META content=3D"MSHTML 5.00.3502.5390" name=3DGENERATOR></HEAD>
<BODY bgColor=3D#fbfcfd link=3D#0000ff vLink=3D#800080><FONT size=3D4>
<P align=3Dcenter>Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 66</FONT> =
</P>
<H3 align=3Dcenter>"Attuazione delle direttive 97/42/CE e 1999/38/CE, =
che=20
modificano la direttiva 90/394/CEE, in materia di protezione dei =
lavoratori=20
contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o =
mutageni=20
durante il lavoro"</H3>
<P align=3Dcenter><BR>pubblicato nella <EM>Gazzetta Ufficiale</EM> n. 70 =
del 24=20
marzo 2000</P>
<HR width=3D"40%">

<P align=3Dcenter><BR>IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA</P>
<P>Visti articoli 76 e 87 della Costituzione;</P>
<P>Vista a legge 5 febbraio 1999, n. 25;</P>
<P>Vista legge 21 dicembre 1999, n. 526;</P>
<P>Vista la direttiva 97/42/CE del Consiglio del 27 giugno 1997 che =
modifica per=20
la prima volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori =
contro i=20
rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni durante il =
lavoro=20
(sesta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, =
della=20
direttiva 89/391/CEE);</P>
<P>Vista la direttiva 1999/38/CE del Consiglio del 29 aprile 1999 che =
modifica=20
per la seconda volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei =
lavoratori=20
contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni =
durante il=20
lavoro, estendendola agli agenti mutageni;</P>
<P>Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive=20
modificazioni e integrazioni;</P>
<P>Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le =
regioni e le=20
province autonome;</P>
<P>Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella =
riunione=20
del 25 febbraio 2000;</P>
<P>Sulla proposta dei Ministri per le politiche comunitarie, del lavoro =
e della=20
previdenza sociale e della sanita', di concerto con i Ministri degli =
affari=20
esteri, dell'interno, della giustizia, del tesoro, del bilancio e della=20
programmazione economica, dell'industria, del commercio e =
dell'artigianato e=20
della funzione pubblica;</P>
<P align=3Dcenter>E m a n a<BR>il seguente decreto legislativo: </P>
<P align=3Dcenter>Art. 1.<BR><EM>Disposizioni generali</EM></P>
<P>1. Il titolo del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e' =
sostituito=20
dal seguente: "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, =
89/655/CEE,=20
89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, =
97/42/CE=20
e 1999/38/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute =
dei=20
lavoratori durante il lavoro.".</P>
<P>2. La rubrica del titolo VII del decreto legislativo 19 settembre =
1994, n.=20
626, e' sostituita dalla seguente: "Protezione da agenti cancerogeni=20
mutageni".</P>
<P>3. Nelle disposizioni del titolo VII del decreto legislativo 19 =
settembre=20
1994, n. 626, fatta eccezione per gli articoli 61 e 71, dopo le parole:=20
"cancerogeno" o: "cancerogeni" sono aggiunte, rispettivamente, le =
seguenti: "o=20
mutageno" e "o mutageni". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 2.<BR><EM>Campo di applicazione</EM></P>
<P>1. L'articolo 60, comma 2, del decreto legislativo 19 settembre 1994, =
n. 626,=20
e' sostituito dal seguente:<BR>"2. Le norme del presente titolo non si =
applicano=20
alle attivita' disciplinate dal decreto legislativo 15 agosto 1991, n. =
277, capo=20
III.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 3.<BR><EM>Definizioni</EM></P>
<P>1. L'articolo 61 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, =
e'=20
sostituito dal seguente:<BR>"Art. 61 (<EM>Definizioni</EM>). - 1. Agli =
effetti=20
del presente decreto si intende per:<BR>a) agente cancerogeno:<BR>1) una =

sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione quali =
categorie=20
cancerogene 1 o 2, stabiliti ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio =
1997,=20
n. 52, e successive modificazioni;<BR>2) un preparato contenente una o =
piu'=20
sostanze di cui al punto 1), quando la concentrazione di una o piu' =
delle=20
singole sostanze risponde ai requisiti relativi ai limiti di =
concentrazione per=20
la classificazione di un preparato nelle categorie cancerogene 1 o 2 in =
base ai=20
criteri stabiliti dai decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 16 =
luglio=20
1998, n. 285;<BR>3) una sostanza, un preparato o un processo di cui =
all'allegato=20
VIII, nonche' una sostanza od un preparato emessi durante un processo =
previsto=20
dall'allegato VIII;<BR>b) agente mutageno:<BR>1) una sostanza che =
risponde ai=20
criteri relativi alla classificazione nelle categorie mutagene 1 o 2, =
stabiliti=20
dal decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive=20
modificazioni;<BR>2) un preparato contenente una o piu' sostanze di cui =
al punto=20
1), quando la concentrazione di una o piu' delle singole sostanze =
risponde ai=20
requisiti relativi ai limiti di concentrazione per la classificazione di =
un=20
preparato nelle categorie mutagene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti =
dai=20
decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 16 luglio 1998, n. =
285;<BR>c)=20
valore limite: se non altrimenti specificato, il limite della =
concentrazione=20
media, ponderata in funzione del tempo, di un agente cancerogeno o =
mutageno=20
nell'aria, rilevabile entro la zona di respirazione di un lavoratore, in =

relazione ad un periodo di riferimento determinato stabilito =
nell'allegato=20
VIII-<EM>bis</EM>.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 4.<BR><EM>Valore limite di esposizione</EM></P>
<P>1. All'articolo 62, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre =
1994, n.=20
626, e' aggiunto il seguente periodo: "L'esposizione non deve comunque =
superare=20
il valore limite dell'agente stabilito nell'allegato VIII-<EM>bis</EM>". =
</P>
<P align=3Dcenter>Art. 5.<BR><EM>Valutazione del rischio</EM></P>
<P>1. All'articolo 63, comma 2, del decreto legislativo 19 settembre =
1994, n.=20
626, e' aggiunto il seguente periodo: "La valutazione deve tener conto =
di tutti=20
i possibili modi di esposizione, compreso quello in cui vi e' =
assorbimento=20
cutaneo.".</P>
<P align=3Dcenter>Art. 6<BR><EM>Registro di esposizione e cartelle=20
sanitarie</EM></P>
<P>1. L'articolo 70 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, =
e'=20
sostituito dal seguente:<BR>"Art. 70 (<EM>Registro di esposizione e =
cartele=20
sanitarie</EM>). - 1. I lavoratori di cui all'articolo 69 sono iscritti =
in un=20
registro nel quale e' riportata, per ciascuno di essi, l'attivita' =
svolta,=20
l'agente cangerogeno o mutageno utilizzato e, ove noto, il valore=20
dell'esposizione a tale agente. Detto registro e' istituito ed =
aggiornato dal=20
datore di lavoro che ne cura la tenuta per il tramite del medico =
competente. Il=20
responsabile del servizio di prevenzione ed i rappresentanti per la =
sicurezza=20
hanno accesso a detto registro.<BR>2. Il medico competente, per ciascuno =
dei=20
lavoratori di cui all'articolo 69, provvede ad istituire e aggiornare =
una=20
cartella sanitaria e di rischio, custodita presso l'azienda o l'unita'=20
produttiva sotto la responsabilita' del datore di lavoro.<BR>3. Il =
datore di=20
lavoro comunica ai lavoratori interessati, su richiesta, le relative =
annotazioni=20
individuali contenute nel registro di cui al comma 1 e, tramite il =
medico=20
competente, i dati della cartella sanitaria e di rischio.<BR>4. In caso =
di=20
cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro invia =
all'Istituto=20
superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro - ISPESL la =
cartella=20
sanitaria e di rischio del lavoratore interessato unitamente alle =
annotazioni=20
individuali contenute nel registro e ne consegna copia al lavoratore=20
stesso.<BR>5. In caso di cessazione di attivita' dell'azienda, il datore =
di=20
lavoro consegna il registro di cui al comma 1 e le cartelle sanitarie e =
di=20
rischio all'ISPESL.<BR>6. Le annotazioni individuali contenute nel =
registro di=20
cui al comma 1 e le cartelle sanitarie e di rischio sono conservate dal =
datore=20
di lavoro almeno fino a risoluzione del rapporto di lavoro e dall'ISPESL =
fino a=20
quarant'anni dalla cessazione di ogni attivita' che espone ad agenti =
cangerogeni=20
o mutageni.<BR>7. I registri di esposizione, le annotazioni individuali =
e le=20
cartelle sanitarie e di rischio sono custoditi e trasmessi con =
salvaguardia del=20
segreto professionale e del trattamento dei dati personali.<BR>8. Il =
datore di=20
lavoro, in caso di esposizione del lavoratore ad agenti cancerogeni, =
oltre a=20
quanto previsto ai commi da 1 a 7:<BR>a) consegna copia del registro di =
cui al=20
comma 1 all'ISPESL ed all'organo di vigilanza competente per territorio, =
e=20
comunica loro ogni tre anni, e comunque ogni qualvolta i medesimi ne =
facciano=20
richiesta, le variazioni intervenute;<BR>b) consegna, a richiesta, =
all'Istituto=20
superiore di sanita' copia del registro di cui al comma 1;<BR>c) in caso =
di=20
cessazione di attivita' dell'azienda, consegna copia del registro di cui =
al=20
comma 1 all'organo di vigilanza competente per territorio;<BR>d) in caso =
di=20
assunzione di lavoratori che hanno in precedenza esercitato attivita' =
con=20
esposizione ad agenti cancerogeni, il datore di lavoro chiede all'ISPESL =
copia=20
delle annotazioni individuali contenute nel registro di cui al comma 1, =
nonche'=20
copia della cartella sanitaria e di rischio, qualora il lavoratore non =
ne sia in=20
possesso ai sensi del comma 4.<BR>9. I modelli e le modalita' di tenuta =
del=20
registro e delle cartelle sanitarie e di rischio sono determinati con =
decreto=20
del Ministro della sanita', di concerto con i Ministri per la funzione =
pubblica=20
e del lavoro e della previdenza sociale, sentita la commissione =
consultiva=20
permanente.<BR>10. L'ISPESL trasmette annualmente al Ministero della =
sanita'=20
dati di sintesi relativi al contenuto dei registri di cui al comma 1 ed =
a=20
richiesta li rende disponibili alle regioni.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 7.<BR><EM>Monitoraggio dei tumori</EM></P>
<P>1. L'articolo 71, comma 2, del decreto legislativo 19 settembre 1994, =
n. 626,=20
e' sostituito dal seguente:<BR>"2. L'ISPESL realizza, nei limiti delle =
ordinarie=20
risorse di bilancio, sistemi di monitoraggio dei rischi cancerogeni di =
origine=20
professionale utilizzando i flussi informativi di cui al comma 1, le=20
informazioni raccolte dai sistemi di registrazione delle patologie =
attivi sul=20
territorio regionale, nonche' i dati di carattere occupazionale, anche a =
livello=20
nominativo, rilevati nell'ambito delle rispettive attivita' =
istituzionali=20
dall'Istituto nazionale della previdenza sociale - INPS, dall'Istituto =
nazionale=20
di statistica - ISTAT, dall'Istituto nazionale per l'assicurazione =
contro gli=20
infortuni sul lavoro - INAIL e da altre istituzioni pubbliche. L'ISPESL =
rende=20
disponibile al Ministero della sanita' ed alle regioni i risultati del=20
monitoraggio con periodicita' annuale.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 8.<BR><EM>Adeguamenti normativi</EM></P>
<P>1. L'articolo 72 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, =
e'=20
sostituito dal seguente:<BR>"Art. 72 (<EM>Adeguamenti normativi</EM>). - =
1. La=20
Commissione consultiva tossicologica nazionale individua periodicamente =
le=20
sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione che, pur =
non=20
essendo classificate ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, =
n. 52,=20
rispondono ai criteri di classificazione ivi stabiliti e fornisce =
consulenza ai=20
Ministeri del lavoro e della previdenza sociale e della sanita', su =
richiesta,=20
in tema di classificazione di agenti chimici pericolosi.<BR>2. Con =
decreto dei=20
Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della sanita', sentita =
la=20
commissione consultiva permanente e la Commissione consultiva =
tossicologica=20
nazionale:<BR>a) sono aggiornati gli allegati VIII e VIII-bis in =
funzione del=20
progresso tecnico, dell'evoluzione di normative e specifiche comunitarie =
o=20
internazionali e delle conoscenze nel settore degli agenti cancerogeni o =

mutageni;<BR>b) e' pubblicato l'elenco delle sostanze in funzione=20
dell'individuazione effettuata ai sensi del comma 1.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 9.<BR><EM>Sostanze, preparati e processi che =
espongono ad=20
agenti cancerogeni </EM></P>
<P>1. L'allegato VIII del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, =
e'=20
sostituito dal seguente:</P>
<P align=3Dright>"Allegato VIII <BR><SMALL>(art. 61, comma 1, lettera =
a), numero=20
3), e art. 72, comma 2, lettera a)</SMALL></P>
<P align=3Dcenter>ELENCO DI SOSTANZE, PREPARATI E PROCESSI</P>
<P>1. Produzione di auramina col metodo Michler.<BR>2. I lavori che =
espongono=20
agli idrocarburi policiclici aromatici presenti nella fuliggine, nel =
catrame o=20
nella pece di carbone.<BR>3. Lavori che espongono alle polveri, fumi e =
nebbie=20
prodotti durante il raffinamento del nichel a temperature elevate.<BR>4. =

Processo agli acidi forti nella fabbricazione di alcool =
isopropilico.<BR>5. Il=20
lavoro comportante l'esposizione a polvere di legno duro =
<SMALL>(1)</SMALL>.</P>
<P><SMALL>(1) Un elenco di tipi di legno duro figura nel volume 62 delle =

monografie sulla valutazione dei rischi cancerogeni per la salute umana =
"Wood=20
Dust and Formaldehyde pubblicato dal Centro internazionale di ricerca =
sul=20
cancro, Lione 1995."</SMALL>. </P>
<P align=3Dcenter>Art. 10.<BR><EM>Elenco dei valori limite di =
esposizione=20
professionale</EM></P>
<P>1. Al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e' aggiunto il =
seguente=20
allegato VIII-<EM>bis</EM>:</P>
<P align=3Dright>Allegato VIII-<EM>bis</EM><BR><SMALL>(art. 61, comma 2; =
art. 62,=20
comma 3 e art. 72, comma 2, lettera a)</SMALL></P>
<P align=3Dcenter>VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE</P>
<DIV align=3Dcenter>
<CENTER>
<TABLE border=3D1 cellPadding=3D5 cellSpacing=3D1 width=3D698>
  <TBODY>
  <TR>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dleft>Nome agente</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>EINECS (<SUP>1</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D97><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>CAS (<SUP>2</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD colSpan=3D2 vAlign=3Dtop width=3D118><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Valore limite di esposizione =
professionale</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D90><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Osservazioni</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D109><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Misure transitorie</FONT></P></TD></TR>
  <TR>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100>&nbsp;</TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100>&nbsp;</TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D97>&nbsp;</TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D65><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Mg/m<SUP>3</SUP>(<SUP>3</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D39><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Ppm (<SUP>4</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D90>&nbsp;</TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D109>&nbsp;</TD></TR>
  <TR>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dleft>Benzene</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>200-753-7</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D97><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>71-43-2</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D65><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>3,25 (<SUP>5</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D39><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>1 (<SUP>5</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D90><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Pelle (<SUP>6</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D109><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>Sino al 31 dicembre 2001 il valore limite =E8 di =
3 ppm=20
      (=3D9,75 mg/m<SUP>3</SUP>)</FONT></P></TD></TR>
  <TR>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dleft>Cloruro di vinile monomero</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>200-831</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D97><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>75-01-4</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D65><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>7,77 (<SUP>5</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D39><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>3 (<SUP>5</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D90><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D109><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD></TR>
  <TR>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dleft>Polveri di legno</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D100><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D97><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D65><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>5,00 (<SUP>5</SUP>) =
(<SUP>7</SUP>)</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D39><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D90><FONT size=3D2>
      <P align=3Dcenter>---</FONT></P></TD>
    <TD vAlign=3Dtop width=3D109><FONT size=3D2>
      <P =
align=3Dcenter>---</FONT></P></TD></TR></TBODY></TABLE></CENTER></DIV>
<P><FONT size=3D2>(<SUP>1</SUP>)</FONT> EINECS: Inventario europeo delle =
sostanze=20
chimiche esistenti (European Inventory of Existing Chemical=20
Susbstances).<BR><FONT size=3D2>(<SUP>2</SUP>)</FONT> CAS: Numero =
Chemical=20
Abstract Service.<BR><FONT size=3D2>(<SUP>3</SUP>)</FONT> =
mg/m<SUP>3</SUP> =3D=20
milligrammi per metro cubo d'aria a 20=B0 e 101,3 Kpa (corrispondenti a =
760 mm di=20
mercurio).<BR><FONT size=3D2>(<SUP>4</SUP>)</FONT> ppm =3D parti per =
milione=20
nell'aria (in volume: ml/m<SUP>3</SUP>).<BR><FONT =
size=3D2>(<SUP>5</SUP>)</FONT>=20
Valori misurati o calcolati in relazione ad un periodo di riferimento di =
otto=20
ore.<BR><FONT size=3D2>(<SUP>6</SUP>)</FONT> Sostanziale contributo al =
carico=20
corporeo totale attraverso la possibile esposizione cutanea.<BR><FONT=20
size=3D2>(<SUP>7</SUP>)</FONT> Frazione inalabile; se le polveri di =
legno duro=20
sono mescolate con altre polveri di legno, il valore limite si applica a =
tutte=20
le polveri di legno presenti nella miscela in questione". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 11.<BR><EM>S a n z i o n i</EM></P>
<P>1. All'articolo 89, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre =
1994, n.=20
626, le parole: "70, commi 2 e 3;" sono sostituite dalle seguenti: "70, =
commi 3,=20
4, 5, 6, e 8;".</P>
<P>2. All'articolo 92, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 19 =
settembre=20
1994, n. 626, sono aggiunte le seguenti parole: ", e 70, comma 2.". </P>
<P align=3Dcenter>Art. 12.<BR><EM>Norme transitorie</EM></P>
<P>1. I datori di lavoro che gia' svolgono, alla data di entrata in =
vigore del=20
presente decreto, attivita' comportanti esposizione dei lavoratori a =
polveri di=20
legno duro si adeguano alle disposizioni di cui agli articoli 62 e 70 =
del=20
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, come modificati dal =
presente=20
decreto, entro il 31 dicembre 2002. </P>
<P align=3Dcenter>Art. 13.<BR><EM>Abrogazione</EM></P>
<P>1. Il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. =
962, e'=20
abrogato.</P>
<P>&nbsp;</P></BODY></HTML>

